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Cache WordPress: plugin e best practice

Come impostare la cache delle pagine in WordPress senza rompere checkout, form e aree dinamiche.

Tipi di cache da conoscere

La page cache salva l’HTML già generato. La object cache (es. Redis/Memcached, se disponibile) accelera le query ripetute. La cache del browser evita di riscaricare CSS/JS invariati.

Esclusioni per WooCommerce e form

Escludi dalla page cache carrello, checkout, account e pagine con parametri personalizzati. Molti plugin di cache hanno regole predefinite per WooCommerce: verificale dopo l’attivazione.

CDN e minificazione

Una CDN può servire asset statici da nodi geografici più vicini agli utenti. La minificazione CSS/JS riduce la dimensione dei file ma testa sempre il sito dopo l’attivazione.

Purge e aggiornamenti contenuti

Dopo modifiche al layout o agli articoli, svuota la cache o imposta TTL ragionevoli così gli utenti non vedono versioni obsolete a lungo.

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